Il Contratto Collettivo Nazionale per il Lavoro Domestico è l’UNICO contratto “standard” previsto per l’assunzione di un collaboratore domestico o un’assistente familiare di cura (badante). Unica altra forma LEGALE di regolarizzarne l’assunzione è quella di affidarsi ad una agenzia per il Lavoro autorizzata dal Ministero. In caso di agenzia con sede legale in un paese membro dell’Unione europea, questa deve “pagare le tasse” nel paese sul cui suolo il lavoratore presta la sua opera.
Con il D.LGS. N. 81/2015: RIORDINO DEI CONTRATTI DI LAVORO il legislatore ha stabilito all’art. 1. che “Il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato costituisce la forma comune di rapporto di lavoro” e si applica a tutte le “…prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro”.

Questo per fugare ogni dubbio circa la liceità di collaborazioni varie, partite IVA o addirittura a pratiche di somministrazione impropria.

Il contratto collettivo è la soluzione PIU’ FAVOREVOLE PER LA FAMIGLIA, PIU’ ECONOMICA e PIU’ VERSATILE in quanto bassato sulla fiducia tra i contraenti, si può quindi interromperlo facilmente, fissa dei minimi che tutelano il datore di lavoro ed il lavoratore, fissa l’ammontare dei cosiddetti “contributi” in modo “forfettario” in modo che piccole variazioni di orario non impattino sul costo del lavoro.

TUTTE LE SOLUZIONI PIU’ CONVENIENTI NON SONO QUINDI LEGALI (e nemmeno quelle meno convenienti che non prevedano l’assunzione diretta del lavoratore o l’utilizzo dei servizi di una VERA agenzia interinale).

PER AVERE RASSICURAZIONI E CONFERME RIVOLGETEVI CON FIDUCIA ALLA DIREZIONE TERRITORIALE DEL LAVORO della Vs. provincia (Padova 049 876 9111, Vicenza 0444 226 900, Venezia 041 504 2085)

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